Campagna vaccinale, Massafra: Accordo inaccettabile.

Il nuovo accordo tra Regione Lombardia, Confindustria Lombardia, Confapi e Anma prevede, a partire dalla disponibilità del datore di lavoro, la somministrazione da parte di personale medico competente a tutti coloro che in azienda aderiscano volontariamente all'offerta.

Secondo Antonio Massafra, Segretario Generale Uil cst di Varese, questo è un tentativo di disintermediazione del sindacato, con pericolosi riflessi sulla coesione sociale. La Uil, attraverso le parole del Segretario Generale PierPaolo Bombardieri, aveva detto di non essere contraria a vaccinare i lavoratori sui luoghi di lavoro, a patto che le categorie fragili fossero già tutelate, e che i vaccini utilizzati non venissero sottratti a queste categorie. Secondo Massafra "I rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza e le rappresentanze sindacali unitarie hanno gestito molto bene la fase di contenimento del contagio sulla base di un protocollo nazionale. Il rischio con questa nuova intesa è che si facciano discriminazioni. L'accordo non è accettabile, bisogna convocare un tavolo regionale con tutte le parti coinvolte.".

https://www.varesenews.it/2021/03/laccordo-regione-confindustria-lombardia-sulla-campagna-vaccinale-infuriare-sindacato/1316026/